E se la tua metà non volesse un bambino?

Il desiderio di un bambino non è sempre visto da due. Cosa fare quando il coniuge non vuole un figlio?

Secondo uno studio dell'Istituto nazionale di studi demografici (INED), il 6,3% degli uomini e il 4,3% delle donne non desiderano avere figli. Questa "infertilità volontaria" è spesso una scelta contro corrente che può essere vissuta male dall'altro partner.

Perché non vuole un bambino?

Avere un figlio non è più un obbligo nelle nostre società moderne, ma una scelta più o meno condizionata dal nostro ambiente. Diverse cause possono essere menzionate: l'assenza di istinto materno o paterno; il desiderio di preservare la propria libertà; la sensazione di panico e ansia; la volontà di dare priorità alla propria situazione professionale, ad esempio viaggiare o una coppia; il rifiuto di iscriversi a un corso di vita tradizionale; una storia personale difficile con violenza, divorzi o abusi; il costo finanziario di un bambino.

Come reagire quando il coniuge non vuole figli?

Se vuoi dare una possibilità al tuo partner, è importante parlarne insieme con calma per capire cosa motiva questo rifiuto. A volte il partner deve semplicemente essere rassicurato sulla sua coppia, sulla sua libertà o sulle sue paure. Anche se un bambino interferirà necessariamente, parlarne in anticipo ti permetterà di essere attento alle tue paure e di superarle insieme.

Accetti il ​​suo rifiuto?

Alcune donne troppo urgenti possono provare a forzare la mano al coniuge dimenticando, ad esempio, la pillola. Pensare che la nascita del bambino cambierà l'opinione del proprio partner è un errore. Non solo si sentirà tradito, ma potrebbe non voler crescere quel bambino che non voleva. È meglio lasciare il tuo partner se questa scelta non è sopportabile, o accettare e vivere la sua vita di coppia senza figli.